90/110/DEFENDER

Land Rover 110 (1983 - 1990)

Le opzioni di carrozzeria erano le stesse utilizzate per la Serie III : soft-top, hardtop, pick-up con cabina chiusa, Station Wagon e County Station Wagon. Il motore da 2,3 litri fu sostituito da un derivato a corsa lunga da 2,5 litri alcuni mesi dopo l'inizio della produzione, solo alcuni esemplari adottarono il vecchio motore. Venne mantenuto il motore V8 da 3,5 litri.

Land Rover 90 (1984 - 1990)

Il modello 90 con interasse corto e molle elicoidali sostituì i modelli a 88 pollici della Serie III. Nonostante il nome, l'interasse effettivo era di 92,9 pollici o di 2360 mm secondo il sistema metrico di misura che Solihull utilizzava. Fu presentato poco più di un anno dopo il 110 a interasse lungo. A causa di questo ritardo, il 90 non ha mai montato il vecchio motore diesel da 2,3 litri o i finestrini scorrevoli.

Land Rover 127 (1984 - 1990)

Il 127 era un modello con interasse esteso basato sul 110 e prodotto principalmente per veicoli commerciali. A causa del ritardo nell'omologazione, i primi esemplari furono convertiti dai telai cabina del 110 dalla Special Projects di Solihull, mantenendo i numeri di telaio del 110 e prendendo il nome di 110 Crew Cab. A partire dalla metà del 1985, il veicolo fu omologato, prese il nome di 127 e montò uno stemma a griglia “Land Rover 127”.

Defender 90 e 110 (1990-1994)

I modelli utility di Land Rover precedenti vennero rinominati Land Rover Defender nel 1990. La denominazione corretta del modello del 1991 e delle successive varianti con interasse corto e lungo era Defender 90 e Defender 110. A parte il nuovo stemma, le modifiche principali per le varianti del Defender erano localizzate nella trasmissione. Nella maggior parte del Paesi, il motore turbodiesel Tdi 200 diventò la motorizzazione standard.

Defender 130

Nel 1991, il Land Rover 127 con interasse extralungo venne rinominato Defender 130, sebbene non vi fossero modifiche alle dimensioni. Mentre i veicoli standard mantenevano l'interasse da 127 pollici in uso dal 1984, i veicoli costruiti per i Paesi Bassi aumentarono di due pollici così da ottenere un interasse da 129 pollici. I due pollici supplementari inseriti nelle versioni crew cab standard permisero a questi veicoli di essere definiti come "veicoli commerciali" secondo le severe leggi olandesi, consentendo agli acquirenti un importante risparmio fiscale.

Defender 110 NAS (1992 - 1993)

La Land Rover era tornata nel mercato nordamericano con la Range Rover nel 1987: seguendo questo successo, creò una versione speciale del Defender 110 nel 1993. Si tratta del Defender 110 NAS (North American Specification). Il modello base era un Defender 110 Station Wagon a nove posti equipaggiato con una scocca di sicurezza esterna a tutta lunghezza e verniciata in tinta. Montava il motore V8 a benzina da 3,9 litri della Range Rover (anche se i valori di potenza in uscita erano leggermente diversi) e il cambio manuale LT77S a cinque velocità.

Defender 90 NAS (1993 - 1997)

Visto il successo dell'edizione speciale Defender 110 NAS del 1993, Land Rover creò un'ulteriore edizione speciale per il Defender 90 NAS nel 1994. Montava lo stesso motore V8 da 3,9 litri con cambio LT77S, ma con pistoni modificati per aumentare la potenza del motore in uscita. Il NAS 90 era un modello aperto dotato di scocca di sicurezza esterna intorno al posto guida e barre stabilizzatrici posteriori.

Defender 90 e 110 (1994-1998)

Il motore 300 Tdi e il cambio R380 vennero introdotti nel marzo 1994 per il Defender 110, nello stesso periodo in cui comparirono sul Defender 90. Questa combinazione di motore e cambio fu la dotazione dei 110 prodotti a metà degli anni Novanta e continuò sino all'autunno del 1998, quando il motore TD5 sostituì il 300 Tdi. Lo stile della carrozzeria rimase immutato, nonostante le significative modifiche a metà degli anni Novanta fossero parte del progetto Land Rover per aumentare l'appeal del Defender. Le vernici micatalliche e metalliche divennero un optional sulle County Station Wagon del 1996, mentre le County del 1997 e 1998 si potevano ordinare con tettuccio in tinta con la carrozzeria al posto del tettuccio tradizionale di colore bianco.

Defender 130 (1994 - 1998)

Durante questo periodo rimase in produzione il Defender con interasse extralungo e le modifiche introdotte furono le stesse per l'attuale 110. Ciò significa che il motore 300 Tdi divenne unità standard insieme al cambio R380, sebbene sia probabile che molti Defender 130 siano stati prodotti con il motore V8 su ordinazione.

Defender 90 T16 (1994 - 1996)

Defender 90 con hardtop, consegnati alle autorità italiane nel 1994 - 1996, motorizzati con il motore benzina T16 con 134 CV (come sul Discovery Mpi).

Autovetture in servizio presso i comandi stazione e battaglioni dei Carabinieri

Defender XD 90, 110 e 130 (dal 1996)

La gamma del Defender XD (eXtra Duty) venne sviluppata nei primi anni Novanta per soddisfare le richieste delle forze armate britanniche. Questo progetto fu conosciuto con il nome di Wolf in Land Rover. Tuttora si usa questa denominazione per fare riferimenti a questi veicoli. Land Rover ricevette il contratto a gennaio 1996 e i nuovi veicoli entrarono in servizio nel 1997/98. Queste versioni furono disponibili anche per altri acquirenti del settore militare, ma non per il mercato civile. Le forze armate britanniche ricevettero le versioni 90 e 110 della gamma XD con capote sia morbida sia rigida.

Defender Td5 (1998 - 2006)

I Defender del 1999 introdotti a ottobre 1998 al Motor Show di Parigi erano essenzialmente versioni aggiornate dei modelli precedenti. In molti mercati la caratteristica più importante che distingueva questi Defender dai modelli precedenti era la presenza di un nuovo motore turbodiesel con intercooler prodotto da Land Rover, il Td5 a cinque cilindri da 2,5 litri che sostituiva l'unità 300 Tdi a quattro cilindri. Tra i nuovi optional offerti, i più importanti erano l'ABS con ETC ed EBD e l'impianto di condizionamento montato sul cruscotto.

Defender 147 (2001)

La Defender a passo lungo 147 venne introdotto nell'autunno 2001. Land Rover South Africa aveva bisogno di un modello Station Wagon con grande capacità di carico per soddisfare le esigenze delle compagnie di safari. In collaborazione con LRSV a Solihull, progettò un'estensione da applicare allo chassis del Defender 110 di 37 pollici. A Solihull vennero prodotti 16 chassis da 147 pollici su ordine da LRSV, assemblati come bus per i turisti.

Defender (2007 - 2015)

I cambiamenti più importanti per il Defender prodotto dal 2007 in poi riguardarono l'introduzione di un motore diesel TDCi a quattro cilindri da 2,4 litri, di derivazione Ford (noto anche come Puma). Questa unità era accoppiata a un cambio Ford MT82 a sei velocità e a un particolare sbalzo sul cofano, necessario per far entrare il motore più alto. Il cruscotto fu completamente riprogettato e modellato su uno stampo a pezzo unico che incorporava le ventole sulla parte alta. Nel frattempo, la serie Station Wagon iniziò a montare nuovi sedili posteriori rivolti in avanti per soddisfare le moderne leggi in materia, riducendo quindi il numero dei posti a sette nei modelli 110 e a quattro nei modelli 90. Dal 2012, il motore da 2,4 litri fu sostituito da un'unità derivata più piccola da 2,2 litri

Defender 2.000.000 (2015)

Di questa versione speciale ne è stata prodotto un unico esemplare.

Tra le parti inedite di questa versione celebrativa della Defender troviamo i passaruota anteriori con l'incisione della mappa della spiaggia dove per la prima volta venne disegnato (sulla sabbia) il bozzetto di questo modello, una verniciatura opaca inedita per la carrozzeria e una piccola placca con il nome di tutti coloro che hanno aiutato a realizzarla.

The Land Rover Registro Storico is grateful for the continuing support of Jaguar Land Rover, the British Motor Industry Heritage Trust and The Dunsfold Collection

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