ASI

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asi_bannerL’associazione all’ASI consente al socio di poter far parte dell’ Ente che rappresenta l’universo dei veicoli storici, riconosciuto dallo Stato Italiano e dalla F.I.V.A. Federazione Internazionale dei veicoli d’epoca.

Per eventuali chiarimenti rivolgersi esclusivamente in segreteria

 

Tesseramento ASI

Dal 2016 sono previste tre diverse tipologie di tessere

  • FORMULA BASE: TESSERA BASE EURO 41.32 – dettagli
  • FORMULA IN: TESSERA INTERMEDIA EURO 50.00 – dettagli
  • FORMULA FULL: TESSERA TOP EURO 80.00 – dettagli

Alla quota della Tessera ASI scelta va aggiunta la quota di 90.00 euro per tesserarsi al Club – non è possibile richiedere la tessera ASI senza essere iscritti al Club

Ai fini della circolazione del veicolo è possibile la richiesta delle seguenti certificazioni:

Certificato di rilevanza storica e collezionistica (CRS)

Questo documento sostituisce il “certificato delle caratteristiche tecniche”. E’ necessario per la circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico dal 19/03/2010. Viene richiesto, ai sensi del D.M. 17/12/2009, che disciplina i requisiti per la circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico.

In particolare il Decreto regolamenta modalità e procedure per:

-l’iscrizione di un veicolo in uno dei Registri, al fine di acquisire la qualifica di veicolo di interesse storico e collezionistico;
-la riammissione alla circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico precedentemente cessati dalla circolazione o di origine sconosciuta;
-la revisione periodica alla quale sono soggetti detti veicoli.

Viene rilasciato ad probationem su domanda compilata dal proprietario del veicolo che deve certificare con propria firma le informazioni indicate nel modulo di richiesta, ai sensi dell’art. 63 commi 2 e 3 della Legge 342/2000, a tutti i veicoli costruiti da oltre venti anni – compresi quelli con impianto GPL – purché dotati di:

– carrozzeria,telaistica e/o allestimento conforme all’originale o legittimato;
– motore tecnicamente dello stesso tipo montato in origine dal costruttore ovvero annotato sui documenti del veicolo;
– interni /selleria decorosi.

Consente di ottenere – se ritenuto idoneo dalle Compagnie di Assicurazione – il particolare trattamento assicurativo in materia. E’ inoltre utilizzabile per le pratiche di sdoganamento previo esame del veicolo.

Certificato d’Identità (Omologazione)

Documento di riconoscimento riguardante i veicoli costruiti da oltre venti anni, contenente la fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la descrizione dello stato di conservazione o dell’avvenuto restauro, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo.

Viene concesso in uso al tesserato insieme ad una targa metallica corrispondente al documento.

A richiesta, potranno essere rilasciati, contestualmente al Certificato d’Identità (Omologazione) anche la Carta d’Identità FIVA, l’Attestato di datazione e storicità e la Certificazione sostitutiva delle caratteristiche tecniche. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI ed il particolare trattamento assicurativo.

Carta d`Identità FIVA

Documento di riconoscimento del veicolo contenente la fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo. Viene emesso ai sensi degli artt. 3 (Classifications Technique des vehicules) e 6 (Carte d’ldentite FIVA) del Codice Tecnico Internazionale vigente e concesso in uso al tesserato. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario internazionale FIVA e il particolare trattamento assicurativo. Non consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e non può essere rilasciato ai veicoli immatricolati nei paesi esteri. E’ valido dieci anni e deve essere rinnovato al momento dell’eventuale cambio di proprietà del veicolo.

Viene rilasciato a tutti i veicoli che abbiano compiuto 30 anni dalla data di costruzione.
Può essere rilasciata a persona residente in Italia in possesso di un veicolo senza targa oppure a persona non residente in Italia, ma in possesso di un veicolo immatricolato in Italia.

Le richieste di CRS per i veicoli circolanti potranno essere inviate anche online. Fotografie e scansioni di documenti (libretti, dichiarazioni sostitutive e altri ed eventuali documenti ad integrazione) potranno essere inviate in segreteria via mail, in tal caso non sarà più necessario presentare la domanda in cartaceo.

NOTE:

Nel caso di richiesta di CRS per riammissione alla circolazione, è necessario produrre tutta la documentazione in formato cartaceo; non dimenticate di allegare le seguenti dichiarazioni:

Dichiarazione di restauro e corretta conservazione

Dichiarazione di verifica

Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà

Nel caso di veicoli già circolanti, invece, allegate sempre un documento comprovante la proprietà del mezzo (libretto, certificato di proprietà)

Quando richiedete un documento a nome di una società, ricordatevi sempre di allegare la relativa visura camerale, nonché la dichiarazione di uso non professionale.

Anche nel caso di autocarri e motocarri, è fondamentale ricordarsi di allegare la dichiarazione di uso non professionale.

Download guida per la richiesta dei Certificati Asi